domenica 6 febbraio 2011

Block Print/1


Questa settimana ho finalmente ricevuto il pacco di libri che mi ero fatta spedire da Ahmedabad qualche giorno prima di ripartire. Si tratta di libri sull'artigianato artistico tessile, acquistati all'Art Book Center, una piccola ma rifornitissima libreria del centro città. In particolare, mi sono concentrata sui testi che raccontano la tradizione del Block Print, uno stile di stampa della stoffa che avevo potuto vedere da vicino in Kutch.
Nel villaggio di Ajrakhpur infatti, ad una decina di kilometri da Bhuj, la capitale del distretto, vive la famiglia di Ismail Mohammad Khatri, uno degli artigiani più importanti e famosi nell'arte del Block Print.
Gli antenati di Ismail Khatri si trasferirono qui quattro secoli fa, richiamati dal Sindh per mettersi a disposizione dell'allora principe di questa parte dell'India, un re di stirpe Rajput-Jadeja. Evidentemente i regnanti dovevano amare molto l'arte tessile, perchè molte famiglie di tessitori, tintori e stampatori si stabilirono in Gujarat proprio in quel periodo, come il clan Khatri appunto, ma anche molte famiglie artigiane del Maharashtra, che diedero vita alla tradizione della seta Patola a doppio Ikat (parlerò anche di questo stile).
Pare che il principe Jadeja avesse regalato ai Khatri appezzamenti di terra in prossimità dei corsi d'acqua, necessari per lavare le stoffe tinte, e avesse anche dispensato questo gruppo dal pagamento delle tasse, per facilitare il loro commercio. Sta di fatto che da allora lo stile Ajrakh (o Block Print) tipico di queste famiglie di artigiani divenne famoso e molto richiesto, dai principi ma anche dalla gente comune di queste terre, che cominciò ad utilizzarlo per caratterizzare esteticamente la propria appartenenza alle diverse caste e comunità.


Ismail Khatri, un ospite davvero squisito, sempre pronto ad offrirci un buonissimo chai di latte di bufala, ci spiega che la sua è la nona generazione di stampatori Ajrakh (anche il fratello è impegnato in questo lavoro), mentre i due figli maschi rappresentano la decima generazione, che fortunatamente è riuscita a mantenere la tradizionale attività artigianale.
Negli ultimi tempi, dopo la crisi del settore tessile tradizionale degli anni '60, l'interesse per queste tecniche antiche di produzione di tessuti è aumentata notevolmente, tanto che Ismail Khatri ha potuto aggiungere, sulla targa all'ingresso della sua azienda, il titolo di 'Dr.', dovuto ad una laurea ad honorem conferita dall'Università di Leicester, UK, nel 2003.
Oltre a questo riconoscimento per la sua attività e il suo impegno, Dr. Ismail ha ricevuto molti altri premi, viaggia moltissimo per incontrare studiosi e ricercatori di tutto il mondo, ha ospitato nella sua casa le troupe della tv di stato indiana, del National Geographic e di molte altre emittenti internazionali. Insomma, è davvero una star, ma con la semplicità e l'accoglienza di una persona d'altri tempi.


E con il nipote sulle ginocchia, Dr. Ismail ci spiega la tecnica Ajrakh di stampa di stoffa di cotone, seta e lana, per la quale i Khatri utilizzano colori naturali (...anche colori sintetici qualche volta, per la verità) derivati da fiori, foglie, frutti, radici, cortecce e corazze di insetti.
Uno stile molto complesso in cui la stoffa viene ripetutamente sottoposta alla stampa con l'uso dei blocchi di legno intagliato, con 4 o 5 passaggi di colore, ciascuno dei quali necessita di diverse fasi di imprimitura, bagno di colore (a caldo o a freddo), risciacquo, asciugatura.
Nei prossimi post i particolari...

6 commenti:

Silvia Merialdo ha detto...

Che simpatico il Doctor!
Ci racconterai di questa tecnica, vero? Quanto tempo ci vuole a imprimere un tessuto? Le procedure artigianali mi affascinano sempre!
A presto!

Elisa Chiodarelli ha detto...

certo, in questi giorni mi sto proprio leggendo i libri che vedi fotografati per capire meglio quello che ho visto dal Dr. Ismail. Mi viene anche voglia di fare esperimenti con i sistemi di tintura naturale, di tornare per vedere meglio, di recuperare del materiale per provare io stessa...
questo fine settimana aggiugno un po' di informazioni in più!

vajofrey ha detto...

My cousin recommended this blog and she was totally right keep up the fantastic work!

nolvadex

Elisa Chiodarelli ha detto...

Thank you sooo much! It's my fun and my passion. Thank for having left this comment...
hugs!

lunitien ha detto...

Grazie!

Elisa Chiodarelli ha detto...

ma prego!! :-)

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